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C.S. Lewis “la sedia d’argento„

Anyone, Anywhere! Qeep!

Il secondo all’ultimo libro nei Chronicles di Narnia prende Eustace, conosciuto ai lettori “del viaggio dell’alba Treader„ e del suo classmate Jill su una ricerca perilous. Il principe Rilian, il figlio del re Caspian, ha mancato per gli anni e deve essere trovato prima che il re morisse.

Come la maggior parte dei libri in serie di Narnia, questa inoltre comincia e si conclude nel mondo prosaic dell’Inghilterra, più specificamente in una scuola “progressiva„ (che il narrator derides apertamente) assistita a da Eustace. Eustace definitivamente ha migliorato dopo le sue avventure in Narnia e mentre aiuta il suo schoolmate Jill a fuoriuscire da un gruppo dei bullies, i due di loro improvvisamente scopre un portello che conduce in Narnia. Il ragazzo e la ragazza presto saranno separati e Jill deve sormontarlo timori quando incontra un leone, che naturalmente risulta essere Aslan. Aslan li trasmette alla ricerca del principe Rilian, l’unico figlio del caspico ora invecchiato (mentre sappiamo dai libri precedenti, cronometriamo i flussi ad un tasso differente in Narnia) e dà a Jill le determinati istruzioni ed indizii, di che purtroppo non si ricorderà sempre.

Durante il loro viaggio, i due sono accompagnati da un altro dei caratteri memorable e dispari del Lewis’, Puddleglum il Marshwiggle, che malgrado il suo pessimismo innato risulta essere un amico allineare. Incontrano la signora mysterious del verde Kirtle che li dirige verso la città dei giganti. Lasciste esso essere accennato appena che sono supposti di svolgere un ruolo piuttosto particolare ad una festività grande là…

Negli ultimi capitoli di questo libro pesante allegorico, i protagonisti discendono in un underworld, il principe Rilian di raduno che bewitched ovviamente e devono sormontare il pericolo di materialism quando pressured per negare l’esistenza di Aslan e “del overworld„. Allora possono soltanto reascend in Narnia.

“La sedia d’argento„ non è uno dei libri migliori nei Chronicles di Narnia. I lettori degli altri volumi troveranno determinati eventi piuttosto prevedibili. Eustace e Jill non si trasformano in mai nei caratteri arrotondati che Peter, Edmund, Susan e Lucy siano stati. Soltanto il Marshwiggle sconosciuto mostra alcuno vecchia creatività del Lewis’ nella generazione delle creature dispari e memorable.


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